Danno erariale, indagato dirigente del Comune di Sorrento

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SORRENTO. Nuovi problemi per il dirigente comunale Antonino Giammarino al quale la Procura regionale della Corte dei Conti, nei giorni scorsi, ha notificato un invito a dedurre per un presunto danno erariale di circa 48mila euro. Si tratta della cifra, dovuta per l’occupazione del suolo pubblico da parte del Bar Ercolano in piazza Tasso, che il Comune non avrebbe incassato.

L’inchiesta viene condotta dagli uomini della Guardia di Finanza della tenenza di Massa Lubrense, coordinati dai magistrati contabili. Le verifiche degli investigatori, che già in passato si erano concentrati sulle occupazioni di suolo pubblico a Sorrento, stavolta puntano su una singola struttura e su una sola annualità, in relazione alla quale sarebbe stato riscontrato un ammanco nelle casse comunali.

Risultanze delle indagini che hanno portato all’invito a dedurre notificato a Giammarino, il quale ora potrà presentare documenti e farsi ascoltare dagli inquirenti per chiarire la propria posizione. A fine novembre, inoltre, per lo stesso dirigente comunale si aprirà l’udienza preliminare davanti al Tribunale di Torre Annunziata per l’inchiesta sugli scuolabus. Per Giammarino, così come per Alfonso Ronca e Giovanna Cacace, rispettivamente amministratore delegato e legale rappresentante della cooperativa Tasso, la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio.