Danno erariale al Comune di Sorrento per 2milioni, la finanza chiede spiegazioni ad un dirigente

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SORRENTO. Un danno erariale nei confronti del Comune per due milioni di euro a causa della mancata acquisizione al patrimonio pubblico di sei parcheggi interrati non conformi alla normativa: nei guai un dirigente dell’ente di piazza Sant’Antonino. La vicenda si riferisce alle aree di sosta edificate a Sorrento nel 2011. Su un totale di 11 strutture 6 sono risultate non conformi per corrispondenza, tipologia e qualità agronomica delle aree di copertura a quanto riportato nei titoli abilitativi. In base alla normativa, dunque, si trattava di parcheggi da acquisire al patrimonio comunale, anche perché edificati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Invece i finanzieri della tenenza di Massa Lubrense, su delega conferita dalla Corte dei Conti – Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Campania diretta dal Procuratore Regionale Tommaso Cottone, hanno accertato che le aree continuavano ad essere nella disponibilità dei privati senza che fosse stata disposta l’immissione in possesso da parte del Comune. L’ente, quindi, in base alle risultanze dei controlli, sarebbe stato privato di una fonte di reddito, con un danno stimato in oltre due milioni di euro. Per questo motivo, gli stessi militari diretti dal tenente Nunzio Difonzo, hanno notifica un invito a fornire deduzioni a firma del Sostituto Procuratore Generale della Crte dei Conti, Francesco Vitiello nei confronti di un dirigente del Comune di Sorrento, per illeciti riscontrati nelle procedure acquisitive di immobili realizzati in modo difforme dal titolo edilizio autorizzativo.