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Dalla Città Metropolitana i fondi per ridurre il traffico pesante in costiera sorrentina

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Corte Costituzionale e ministero delle Finanze hanno sbloccato 443 milioni di euro, alla Città metropolitana di Napoli per finanziare i progetti esecutivi che i comuni dovranno presentare entro la fine di aprile. Risorse da destinare ad ambiente, lotta al dissesto idrogeologico, strade, scuole e cultura.

Ora, però, è necessario fare presto. Lo conferma Giuseppe Tito, sindaco di Meta e consigliere metropolitano con delega al Piano strategico: “Attendiamo i progetti esecutivi entro aprile in modo da trasferire al più presto le risorse ai comuni e consentire a questi ultimi di affidare i lavori prima dell’estate”.

I fondi, ossia i 443milioni di euro, sono quelli dell’avanzo di amministrazione che la Città Metropolitana di Napoli per diverso tempo non ha potuto spendere. Poi, alcuni mesi fa, la Corte Costituzionale ha chiarito che l’avanzo di amministrazione “resta a disposizione dell’ente che l’ha realizzato” e “non può essere oggetto di prelievo forzoso attraverso i vincoli del pareggio di bilancio”.

Il ministero delle Finanze, quindi, non ha potuto fare altro che concedere il via libera alla spesa di quelle risorse che l’ex provincia ha interamente destinato alla realizzazione del piano strategico. I 443 milioni nelle casse di palazzo Santa Maria la Nova saranno presto divisi tra 91 comuni del Napoletano, più il capoluogo, nella misura di 100 euro per abitante. Criterio, però, rischia di avvantaggiare i centri più popolosi. Perciò la Città Metropolitana ha annunciato che, nel riparto dei fondi, saranno premiati i progetti capaci di soddisfare le esigenze di una platea di persone più vasta di quella dei residenti in un solo Comune. Alle amministrazioni, infatti, è anche offerta l’opportunità di consorziarsi per intercettare finanziamenti più cospicui.

Ed è in questa ottica che si stanno muovendo i sindaci della penisola sorrentina. Sul tavolo il progetto di imporre lo stop ai pullman turistici all’altezza di punta Scutolo e fare in modo che i turisti raggiungano le rispettive destinazioni a bordo di navette elettriche, così da decongestionare i centri abitati tra Meta e Massa Lubrense. Inoltre, il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, punterebbe anche ad ottenere le risorse necessarie per la messa in sicurezza di ponte Orazio franato nell’aprile del 2017 e la costruzione della palestra e dell’auditorium della nuova scuola di via Carlo Amalfi. A Sorrento l’amministrazione del primo cittadino Giuseppe Cuomo potrebbe indirizzare i finanziamenti alla costruzione del viadotto che deve sostituire una parte di via Fontanelle crollata nel marzo del 2014.