Dalla cassaforte della Concordia spariti oltre 300mila euro

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A due giorni dal primo anniversario della tragedia del Giglio, spuntano ancora misteri su quella drammatica notte.

Questa volta ad essere messa sotto analisi è la posizione dell’Hotel director, Manrico Giampedroni, che quella sera, prima dell’urto, era in plancia con il comandante Schettino ad organizzare “l’inchino”.

I carabinieri del Comando provinciale di Grosseto hanno rivalutato la posizione di Giampedroni, identificato inizialmente come uno degli eroi, e che ora invece compare nel registro degli indagati. Oltre a non aver adempito ai suoi compiti, e cioè preoccuparsi di aiutare i passeggeri nell’abbandono della nave, l’Hotel director assieme al direttore amministrativo Giovanni Nonnis si sono occupati di prendere il denaro dalla cassaforte per portarlo in salvo. Alcuni testimoni dicono di aver visto Nonnis trasportare il sacco nel quale ci sarebbero dovuti essere un milione e 240 mila euro.

Ma la somma di denaro consegnato ai responsabili della Costa, una volta giunti sulla terra ferma, era pari a 900mila euro. Circa 340mila euro in meno. Ora bisognerà capire se si è trattato di un errore di conteggio o i soldi sono andato smarriti nella rocambolesca fuga?