Dalì conquista Sorrento, un successo per l’inaugurazione a Villa Fiorentino

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Erano le 19:30 quando sono state aperte le sale di Villa Fiorentino ed è iniziata ufficialmente la mostra “The Dalì Universe Sorrento”.

 

Un bagno di folla e consensi per la più importante mostra d’arte mai giunta in penisola sorrentina.

Le oltre 100 opere del maestre spagnolo, Salvador Dalì, hanno entusiasmato le tante persone accorse, rimaste soddisfatte dal poter avere a Sorrento, finalmente, una mostra d’arte di caratura internazionale.

Prenotazioni giunte ad ogni angolo del pianeta fanno gioire il direttore della Fondazione Sorrento, Luigi Gargiulo che si auspica: “Spero che con il ricavato di questo grande evento si possano creare le basi per realizzarne di altri, anche nel periodo invernale. Dare continuità a questo genere di manifestazioni potrebbe essere la chiave per destagionalizzare il turismo”.

Un successo palese anche per le quattro statue nel centro cittadino, che hanno permesso di creare un’attesa e una pubblicità imponente, rivelatasi assolutamente vincente. Anche l’accordo con Trenitalia ha portato i suoi frutti, sia a livello mediatico che effettivo.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco, Giuseppe Cuomo: “Internazionale la fama di questo grande ed eccentrico artista come internazionale è quella della nostra città – ha detto il primo cittadino – La ragione che ci ha spinti ad ospitare una esposizione di parte dei capolavori che hanno caratterizzato la produzione artistica di Salvador Dalì, è anche da ricercarsi nella volontà di offrire una grande occasione ai cittadini e agli ospiti. La mostra, destinata ad accompagnare quasi tutto il periodo dell’alta stagione turistica, regala infatti un motivo in più per visitare Sorrento e ne completa l’offerta sotto il profilo culturale”.

La rassegna del maestro del Surrealismo, in un’esposizione unica nel suo genere, è stata curata dal presidente della “Stratton Foundation”, Beniamino Levi, uno dei personaggi che ha conosciuto più da vicino l’opera di Dalì, venendo a contatto personalmente con lui e con il suo entourage fin dagli anni Sessanta, incontrandolo personalmente nelle sue residenze di Parigi, New York e nella sua terra natale, la Spagna. È proprio da questa serie di incontri, che è nata l’ispirazione di Levi nel raccogliere le sue opere, formando negli anni una delle più ricche e interessanti collezioni esistenti al mondo.

Il resto l’hanno poi fatto le tante aziende del territorio, che hanno permesso all’evento di assumere una qualità difficile da imitare: Caruso Basilica, il Buco, Vela Bianca, Donna Sofia, pasticceria Primavera, l’azienda vinicola De Angelis, i confetti di Antonino Esposito e la squadra di camerieri guidata dal signor Lombardi, hanno dato un tocco di qualità e prestigio che ha lasciato gli ospiti senza parole. Sono eventi di questo genere rendono Sorrento grande nel mondo.

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