Da Castellammare al Milan a soli 15 anni: la favola del piccolo Donnarumma

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Immobile, Mirante e poi magari… Gianluigi Donnarumma. Il calcio è bello perché sa regalare delle favole incredibili: quelle storie fantastiche, fatte di fortuna e talento, che ogni giorno spingono migliaia di ragazzini ad indossare gli scarpini con i tacchetti. Sudore, sacrifici e dedizione e poi una domenica ti ritrovi seduto accanto a Pippo Inzaghi. E’ la favola di Gianluigi Donnarumma, 15 anni, che domenica farà il suo esordio sulla panchina del Milan, complice il ko di Agazzi e la squalifica di Diego Lopez.
Ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili della Juve Stabia, poi il salto da Castellammare fino a Milanello. Un metro e 97 cm di altezza, aveva colpito anche Silvio Berlusconi in una delle sue visite al settore giovanile rossonero.

Lo avrebbero voluto sia l’Inter che la Juve, ma lui scelse il Milan, di cui è sempre stato tifoso. Galliani ha già ottenuto il certificato di idoneità per consentirgli, ancora minorenne, di confrontarsi con calciatori professionisti.

A Gianluigi Donnarumma il nostro in bocca al lupo per un futuro ricco di successi.

Ma questa storia però suscita un pizzico di rammarico se si pensa al nostro Sorrento Calcio. Per anni fiore all’occhiello per il settore giovanile. Eravamo il centro di ritrovo di osservatori esperti, provenienti da ogni parte d’Italia…. una sconfitta per tutti.