Crisi trasporti: autisti Sita in agitazione, stop al servizio

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MASSA LUBRENSE. Quando i vertici aziendali hanno comunicato la messa in mobilità del personale gli automezzi hanno fatto ritorno nei depositi e gli autisti hanno sospeso il servizio. Sciopero selvaggio, dunque, che, a partire da oggi, avrà pesanti ricadute sul settore del trasporto pubblico. Ieri, infatti, quando i dipendenti della Sita hanno deciso di incrociare le braccia, era già pomeriggio e le ripercussioni sono state limitate. Da questa mattina, invece, si prevedono ben più consistenti disagi. I primi a farne le spese saranno gli studenti ed i pendolari che si ritroveranno senza gli autobus per raggiungere istituti scolastici e posti di lavoro. Si prevedono pesanti difficoltà, inoltre, per i turisti che da Sorrento puntano a raggiungere la Costiera Amalfitana.

ieri sera, comunque, l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, ha emesso una nota attraverso la quale richiama la Sita alle proprie responsabilità. L’esponente della Giunta Caldoro, in sostanza, ha detto che l’azienda deve rispettare “l’obbligo di servizio pubblico”.

Presa di posizione che non tranquillizza i 439 dipendenti di Sita Sud che hanno ricevuto la lettera di messa in mobilità a partire dal prossimo primo agosto. Da questa data, infatti, l’azienda ha annunciato di sospendere l’attività in tutta la Regione Campania. Decisione legata a controversie di natura economica tra la stessa Sita, l’ente di Palazzo Santa Lucia e le Province interessate.