Capri Watch fashion & Accessories

Covid-19. A Sorrento annullate centinaia di nozze, “molti rinviano al 2021”

matrimonio-chiostro-antonino-pane

Una spinta notevole alla giostra turistica della penisola sorrentina viene anche dai matrimoni. A quelli celebrati nelle varie chiese, che spesso portano negli alberghi centinaia di ospiti per il ricevimento, si sommano quelli con il rito civile prediletti per lo più dai cittadini del Regno Unito. Le cifre di questo business sono impressionanti: si pensi che da aprile a settembre si celebrano una decina di matrimoni al giorno nei vari centri della penisola sorrentina.

Per capire più da vicino il movimento legato a questo settore guardiamo i dati di Sorrento, il Comune che assomma sicuramente il più alto numero di matrimoni. Basti pensare che da aprile ad ottobre, per il 2020, erano prenotati qualcosa come 379 matrimoni solo a Sorrento. Il 90% riti civili di cittadini del Regno Unito.

“Per il 2020 quasi tutte le prenotazioni – spiega Antonina Maresca, che dall’apposito ufficio comunale dirige il traffico dei matrimoni – sono state cancellate. Restano in opzione qualcuna per la seconda metà di agosto e per settembre. Ma se la situazione non si chiarisce è probabile che arriveranno altre cancellazioni”.

Un giro di euro impressionante: per ogni matrimonio bisogna calcolare albergo per ospiti, pranzi e cene, in preparazione dell’evento, vestiti, location, musica, fiori, fotografie, trasporti e così via. Le agenzie delle wedding planner più brave non lasciano nulla al caso: si va dagli anelli al ventaglio per gli ospiti, alle cravatte, tutte rigorosamente uguali, alla scelta dei brani per accompagnare le varie fasi della cerimonia.

E poi le auto classiche, le carrozzelle, i brindisi e così via. E poi si va in albergo per i festeggiamenti: ancora musica e brindisi che spesso durano una notte intera. Un matrimonio di cittadini del Regno Unito trasferisce mediamente in penisola sorrentina una trentina di persone. Naturalmente spesso, molto spesso, diventa l’occasione per una vacanza per cui gli ospiti confermano l’albergo per più giorni. Ci sono quelli solo simbolici: tutto come un matrimonio vero anche se gli sposi sono in realtà già sposati. Vogliono legare la loro felicità al panorama sorrentino.

A Sorrento la location più gettonata è il Chiostro di San Francesco, dove si arrivano a celebrare anche sei matrimoni al giorno. Con fioristi che si susseguono per preparare le varie scenografie, ospiti che brindano nella adiacente Villa Comunale affacciata sul mare. Altra suggestiva location, sempre a Sorrento, è il salone degli specchi del Museo Correale, mentre a Piano di Sorrento va per la maggiore l’incantevole panorama di Villa Fondi.

Tutte location indimenticabili che regalano emozioni forti. D’altro canto basta ascoltare la signora Maresca: “Molti, moltissimi stanno spostando la data al 2021. Non vogliono rinunciare a Sorrento”. Come dire, che la cerimonia nel Chiostro di San Francesco vale bene un anno di matrimonio.

di Antonino Pane da Il Mattino