Corse soppresse, è caos treni in provincia di Napoli

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I capitreno non effettuano lo straordinario e va in tilt l’intero sistema di trasporto ferroviario della Circumvesuviana in provincia di Napoli. Da questa mattina si sono già verificati numerosi casi di corse dei treni soppresse, mentre il servizio di bus sostitutivo è andato in tilt. Una situazione che sta provocando gravi disagi per migliaia di pendolari.

Problemi che scaturiscono dalla decisione di alcuni capitreno di rifiutare lo straordinario. Un diritto del lavoratore che, però, nel caso della Circum innesca pesanti conseguenze. L’organico dei capitreno, infatti, è ridotto al minimo e l’azienda è costretta a ricorrere allo straordinario tutti i giorni.

Un rifiuto da parte del dipendente, quindi, porta automaticamente alla soppressione delle corse: saranno 16, secondo una prima stima, quelle cancellate nell’arco dell’intera giornata. Per questo l’Eav ha predisposto un servizio automobilistico sostitutivo ma anche in questo caso si stanno verificando disagi: i bus, nel traffico della provincia di Napoli, non riescono a garantire il pieno rispetto degli orari.

L’agitazione dei capitreno è stata decisa dopo un’assemblea della Cisal, che da tempo sta portando avanti una protesta per il servizio di controlleria, per la quale l’Eav ha creato una struttura a parte ma, a sentire i sindacalisti, ci sarebbero pure problemi legati alla sicurezza: “I capitreno sono esposti alla violenza di vandali e teppisti tutti i giorni, chiediamo tutele”, dice Luciano Graziano della Cisal. I vertici dell’Eav hanno convocato il sindacato: l’incontro si terrà in giornata.