Controlli a tappeto nei bed&breakfast e nei campeggi di Massa Lubrense

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MASSA LUBRENSE. Un blitz per verificare che le strutture ricettive del territorio massese rispettino a pieno le leggi. L’intervento è stato voluto dal sindaco Leone Gargiulo ed è stata affidato al comando della polizia municipale. Sotto la lente d’ingrandimento degli agenti, coordinati dal comandante Rosa Russo, 134 strutture: 89 case-vacanze, 15 affittacamere, 13 Bed & breakfast, 10 agriturismi, 3 campeggi e 2 residenze turistiche.

 

Nel mirino della polizia municipale insieme al riscontro del pagamento dell’imposta di soggiorno, una cui parziale evasione l’anno scorso aveva eroso il bilancio dell’assessorato al turismo, sono finite anche le verifiche di eventuali piccoli abusi edilizi o difformità sotto il profilo igienico-sanitario ed ambientale rispetto alle concessioni ed alle autorizzazioni.

“Dopo i primi casi accertati di difformità – spiega il sindaco Leone Gargiulo – il trend delle irregolarità si è attenuato: gestori, proprietari o conduttori delle strutture extralberghiere stanno seguendo tutte le indicazioni per svolgere la loro attività nel rispetto delle regole. E questo è un buon segno per la categoria e per il turismo in genere”.

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