Contro il caos traffico in penisola ipotesi targhe alterne

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SORRENTO. La stagione turistica è ormai entrata nel vivo e si fa sempre più pressante il problema della circolazione ad andamento lento lungo le strade della costiera sorrentina. Una situazione resa ancora più pesante dal perdurare della chiusura di una parte della Meta-Amalfi e del tratto del corso Italia di Sorrento tra piazza Tasso e piazza Veniero. Nel tentativo di attenuare i disagi per gli automobilisti e per chi è costretto a sopportare lo smog prodotto dai gas di scarico dei veicoli in transito, si fa ora strada l’ipotesi di reintrodurre dopo quasi un ventennio le targhe alterne.

Possibilità emersa già dallo studio commissionato da Federalberghi Penisola Sorrentina ad un esperto, l’ingegnere Andrea Di Maio. Il tecnico, su input dell’associazione degli albergatori, ha studiato una serie di correttivi per risolvere o quantomeno limitare i problemi legati al traffico. Tra questi, quindi, anche quello di istituire le targhe alterne. Ipotesi sulla quale già si è acceso il dibattito sui social network tra favorevoli e contrari.

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“Ogni Comune deve assumere iniziative in proprio per affrontare le criticità locali che influenzano il traffico lungo corso Italia e le arterie limitrofe – fa sapere il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino -. È un primo passo necessario da farsi di concerto con i comandi di polizia municipale del comprensorio. Poi, quando si verifica un’emergenza, bisogna adottare provvedimenti immediati e allo stato solo le targhe alterne sono in grado di ridurre il numero dei veicoli circolanti in entrata ed uscita”.

Rivolge l’attenzione verso altre soluzioni, invece, il primo cittadino di Sorrento, Giuseppe Cuomo: “Bisogna puntare sul miglioramento del trasporto pubblico locale senza dimenticare che, contestualmente, è di vitale importanza predisporre un piano traffico peninsulare da concordare a livello intercomunale. Per questo secondo punto, la vera difficoltà è mettere d’accordo le esigenze delle varie amministrazioni coinvolte e fare in modo che lo applichino”.

Scettico anche il sindaco di Meta, Giuseppe Tito: “Non possiamo ipotizzare un ritorno al passato senza pianificare il provvedimento. Il problema traffico non va sottovalutato, ma sarei cauto sui benefici che può produrre l’istituzione delle targhe alterne”.