Contributi all’associazione del capogruppo di maggioranza, polemiche a Piano

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PIANO DI SORRENTO. La Giunta assegna un contributo di mille e 500 euro all’associazione culturale “A chiorm” presieduta dal capogruppo di maggioranza Antonio Russo e l’opposizione insorge. A contestare la delibera è, in particolare Anna Iaccarino, consigliere indipendente di minoranza.

 

Il provvedimento dell’esecutivo indica analiticamente le spese per acquistare beni e servizi per la cultura e il turismo, oltre ai finanziamenti previsti per le associazioni coinvolte nel programma di eventi natalizi. In totale, un esborso di circa 52mila euro.

Per ogni ente è riportato il nome del rappresentante legale, ad eccezione proprio di “A chiorm”. Un tentativo, secondo la minoranza, di camuffare un “finanziamento facile” a favore dell’associazione diretta dal capogruppo di maggioranza.

“Con questa vicenda, l’amministrazione ha davvero toccato il fondo – sbotta la Iaccarino – trovo assai grave che un consigliere comunale chieda e ottenga contributi per una sua associazione. Ed è ancor più grave il tentativo di celare il tutto omettendo il nome di Antonio Russo nella tabella allegata alla delibera di Giunta. Il capogruppo di maggioranza dovrebbe dimettersi o, quantomeno, chiarire”.

Singolari le modalità con cui si è giunti alla scoperta dell’identità del presidente dell’associazione. Durante il brindisi di Capodanno, organizzato dall’amministrazione comunale in piazza Cota, i rappresentanti delle varie associazioni sono stati chiamati sul palco per i ringraziamenti di rito. E, per “A chiorm”, si è presentato proprio Antonio Russo. Tanto è bastato perché la minoranza gridasse allo scandalo e chiedesse le dimissioni del consigliere.

“È opportuno che questa questione venga portata all’attenzione del Consiglio comunale – sostiene Anna Iaccarino -. La città ha il diritto di sapere come sia stato possibile che sia accaduto tutto ciò; come sia stato possibile che la tabella dei contributi delle manifestazioni natalizie fosse priva proprio del nominativo di Russo. Se non era noto, è inconcepibile che il Comune conceda contributi ad associazioni di cui non conosce il rappresentante legale; se invece quel nome si conosceva, allora esigo spiegazioni e voglio capire chi è stato il responsabile di tutto ciò”.

Considerazioni alle quali replica il sindaco Giovanni Ruggiero: “L’opposizione fa solo chiacchiere – risponde il primo cittadino – la pratica è stata istruita dai nostri uffici nella massima trasparenza. Ad attestarlo c’è anche una determina. Antonio Russo è la persona più onesta e trasparente della politica locale e quindi non c’è motivo per cui debba lasciare l’incarico”.

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