Continua la querelle tra il Comune di Massa Lubrense e l’Autorità di Bacino del Sarno sul porto di Marina della Lobra

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MASSA LUBRENSE. Prosegue la disputa giudiziaria sulla nuova area portuale.

L’Autorità di bacino del Sarno, infatti, ha proposto ricorso al Consiglio di Stato contro le conclusione della conferenza di servizi che ha approvato il progetto per la ristrutturazione di Marina della Lobra.

I giudici del supremo tribunale amministrativo, per ora, hanno deciso la sospensiva della sentenza del Tar Campania, che aveva rigettato un primo ricorso dell’Autorità di bacino del Sarno. Il Consiglio di Stato si è poi riservato di entrare nel merito della questione.

Comunque l’amministrazione comunale di Massa Lubrense accoglie positivamente la decisione dell’organo della giustizia amministrativa in quanto, come spiega il sindaco Leone Gargiulo, “rappresenterà l’occasione per fare chiarezza sulla bontà del procedimento e le determinazioni adottate”.

In base al programma del Comune di Massa Lubrense, il restyling dell’area portuale dovrebbe avvenire con il ricorso al project-financing, in base ad un accordo di programma sottoscritto dallo stesso Ente di largo Vescovado e la società concessionaria, Marinalobra srl.

“Contrariamente a quanto affermato dall’Autorità di Bacino – chiosa Gargiulo – il cui unico contributo è stato di non partecipare alla conferenza di servizi, la realizzazione dell’opera pubblica comporterà il miglioramento della sicurezza di tutta l’area, oltre ad indiscutibili benefici di ordine economico ed ambientale”.