Condanne per i pusher della costiera sorrentina

droga-e-soldi

SORRENTO. Lo spaccio in penisola sorrentina veniva gestito attraverso lo scambio di sms. E’ la ricostruzione dell’attività dei pusher arrestati a metà dicembre dai carabinieri della compagnia di Sorrento emersa durante il processo con rito abbreviato celebrato ieri e che ha portato ad un patteggiamento e tre condanne.

Sei anni di reclusione, a fronte degli otto richiesti dalla pubblica accusa, sono stati inflitti a Valentino Cirillo, il 22enne di Torre Annunziata ritenuto il capo dell’organizzazione. Attraverso la rete di spaccio che aveva organizzato, in base alla ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato in grado di far arrivare fiumi di droga nell’area della penisola sorrentina.

Ha scelto, invece, di patteggiare 4 anni Armando Ferraro, 25enne di Vico Equense, che a dicembre era finito ai domiciliari. Michele Donnarumma, 27enne, residente anch’egli a Vico Equense, ha incassato due anni e 6 mesi. La pena più bassa è stata comminata al più giovane del gruppo: 10 mesi con pena sospesa, per il 21enne di Vico Equense Eduardo Vernerò. La banda fu incastrata al termine di un’accurata indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata.