Concorso fotografico Obiettivo Terra, record di foto del Parco di Punta Campanella

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MASSA LUBRENSE. È Punta Campanella l’area marina protetta più fotografata nell’ambito del concorso nazionale “Obiettivo Terra 2018”, la competizione fotografica dedicata alle bellezze ed alle peculiarità dei parchi e delle aree marine protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana, per celebrare la 48ª Giornata Mondiale della Terra (22 aprile).

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La foto vincitrice, scattata da Stefan Miron, ritrae un ragazzo seduto su un crinale di alta montagna, assorto nella contemplazione della spettacolare veduta delle Tre Cime di Lavaredo, uno dei simboli più celebri delle Dolomiti di Sesto. Con questo fortunato scatto, il 28enne trevigiano si è aggiudicato, oltre al primo premio, del valore di mille euro, per la prima volta nella storia del concorso, anche la Menzione dedicata al Turismo sostenibile.

Tra le 30 foto finaliste anche quella di Miranda Narduzzi scattata nell’Area marina protetta di Punta Campanella che ha avuto il privilegio, all’interno del concorso, di essere stato il parco più immortalato d’Italia, con diversi scatti giunti alla giuria di Obiettivo Terra, composta tra gli altri, da Alfonso Pecoraro Scanio, dalla senatrice Loredana De Pretis, dalla direttrice generale del ministero dell’Ambiente, Maria Carmela Giarratano, dal presidente di Federparchi, Gianpiero Sammuri e dai presidenti di Marevivo e Wwf, Rosalba Giugni e Fulco Pratesi.