Il Comune stanzia 200mila euro per mettere in sicurezza la frana del Capo di Sorrento

Frana Capo di Sorrento

SORRENTO. Approvato il finanziamento per gli interventi di messa in sicurezza dell’area di via Fontanelle interessata dalla frana del 5 marzo scorso. Lo smottamento provocò lo scivolamento a valle di un tratto di strada della lunghezza di circa 60 metri ed il crollo di due abitazioni. Una ventina di famiglie, inoltre, rimasero quasi completamente isolate, fino a quando non venne realizzata una stradina alternativa attraverso i terreni agricoli. Percorso che, ancora adesso, rappresenta l’unico collegamento tra la frazione collinare de Li Simoni del Capo di Sorrento e via Nastro Verde.

Frana al Capo

Per poter avviare le opere per il rifacimento di via Fontanelle, quindi, si rende necessario provvedere preliminarmente alla bonifica dell’area interessata dal movimento franoso. In realtà, già nelle settimane successive all’evento, venne effettuato un primo intervento, a spese dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici, per garantire il drenaggio delle acque.

Ora, però, si rende necessario procedere a stabilizzare in via definitiva la zona. A tale riguardo il Genio Civile della Campania ha elaborato un progetto relativo agli interventi da attuare, il cui costo sfiora i 200mila euro. Martedì scorso la Giunta municipale di Sorrento, guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo, ha stanziato i fondi necessari e nei prossimi giorni si procederà ad indire la gara di appalto.

“Intendiamo avviare i lavori il prima possibile – spiega l’assessore all’Edilizia pubblica, Raffaele Apreda – in modo da evitare rischi di ulteriori smottamenti con l’arrivo delle piogge autunnali. Il nostro obiettivo è di restituire la strada ai residenti, anche se sappiamo che i tempi non saranno brevi”.

Intanto si comincia con la messa in sicurezza della zona. Si tratta di interventi alquanto complessi, come spiega il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, l’ingegnere Alfonso Donadio: “È innanzitutto indispensabile stabilizzare l’area per scongiurare ulteriori avanzamenti del corpo franoso – sottolinea il funzionario -. A questo punto si provvederà a configurare i terreni sottostanti, asportando anche una parte dei materiali, in modo da evitare la stagnazione di sacche di acqua, con le piogge che saranno convogliate verso appositi pozzi drenanti”.

Lo smottamento, infatti, stando ai rilievi eseguiti dall’Agenzia regionale per la difesa del suolo, dal Genio Civile e dai tecnici comunali, sarebbe stato provocato dallo scivolamento verso valle di un’ampia faglia di terreno argilloso, quindi impermeabile, su di un sottostante strato di arenaria. Le forti piogge dei primi giorni di marzo, quindi, avrebbero provocato la penetrazione dell’acqua in profondità e il conseguente movimento franoso che arrivò a lambire la sottostante strada Provinciale 7 che collega Sorrento a Massa Lubrense.