Il Comune parte civile nel processo per tentato omicidio nei confronti di Mattia Amitrano

DonatoSarno

SORRENTO. Sarà l’avvocato dell’ente, Maurizio Pasetto, a rappresentare l’amministrazione nel giudizio per tentato omicidio contro Mattia Amitrano. Lo scorso 14 novembre il 57enne residente a Massa Lubrense è entrato negli uffici del Comune di Sorrento, aggredendo il dirigente del settore Patrimonio, Donato Sarno (nella foto). Nel corso della colluttazione, avvenuta nei bagni della struttura, Amitrano ha estratto un coltello sferrando un fendente nei confronti del dipendente dell’ente, arrivando quasi a tranciargli il dito mignolo della mano sinistra.

Donato Sarno venne ricoverato al Vecchio Pellegrini di Napoli, dove i sanitari riuscirono a riattaccargli il dito ed ora il dirigente del Comune, nonostante sia tornato al lavoro, è ancora alle prese con la rieducazione dell’arto. Mattia Amitrano, invece, è stato arrestato con la pesante accusa di tentato omicidio. Alla base della violenta aggressione ci sarebbero stati dei dissidi tra i due per la gestione delle aree di sosta pubbliche del territorio cittadino.

In vista del processo, quindi, il Comune ha deciso di costituirsi come parte civile. “Si tratta di un atto dovuto per un episodio che non ha precedenti nella nostra zona – spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo -. Non è concepibile che un dipendente del Comune possa essere aggredito nell’esercizio delle sue funzioni. La nostra decisione nasce anche dalla necessità di difendere la libertà di mantenere aperti gli accessi agli uffici comunali, senza bisogno di barricarsi all’interno come avviene in altre realtà”.