Comune e Cmea organizzano una serie di seminari sulla cultura dell’aria

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L’aria come bene primario, da portare all’attenzione dell’opinione pubblica ed in particolare dei giovani, attraverso la sensibilizzazione delle scuole.

È questo l’obiettivo che ha spinto l’amministrazione comunale di Sorrento ed il Centro meridionale di educazione ambientale a promuovere un ciclo di seminari. Gli incontri si apriranno mercoledì 19 dicembre, alle 16 e 30, presso la sede del Cmea di piazza San Francesco, con l’intervento di Giovanni Mannara che tratterà il tema «La conquista dell’aria.

L’uomo realizza il sogno del volo». Il secondo appuntamento del ciclo è in programma per il 16 gennaio, quando Nives Reale interverrà su «Il codice del volo. Il genio e le utopie di Leonardo da Vinci». Il 13 febbraio sarà la volta di Giuseppe Di Martino con «Dall’aria al cielo. L’atmosfera e oltre, sino allo spazio». L’incontro successivo si terrà il 6 marzo, quando Angela Crimi interverrà su «Piccoli licheni raccontano… Organismi indicatori della qualità dell’aria». Le ultime due date sono fissate per il 10 ed il 20 aprile, con gli interventi di Michele Pazzanese e Giuseppe Maresca che parleranno, rispettivamente de «I profumi. Come catturare aromi naturali» e di «C’è musica nell’aria. E per concludere, arie musicali». «L’aria è una componente essenziale per la vita sulla terra ed al tempo stesso strumento di ispirazione per scrittori ed artisti – sottolinea il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo -. Si tratta di un elemento così importante che permette di esistere e vivere ed alla natura di esplodere nell’insieme della sua forza. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di reinventare la formazione, intrecciando narrazione ed esperienza scientifica e invitare tutti alla conoscenza e alla scoperta dell’aria».

«Dopo il viaggio intorno all’acqua del biennio 2010-2012 – aggiunge il direttore del Cmea, Giovanni Fiorentino – parte ora un percorso ugualmente affascinante tra narrazione ed esperienze scientifiche, fino al piacere di assaggiare insieme saperi e sapori di argomenti legati all’aria. Per cinque mesi la formazione interdisciplinare ed esperienziale del Centro accompagnerà la programmazione e l’attività degli insegnanti di ogni ordine e grado della penisola sorrentina, in maniera originale e diversa dal passato, con una formazione che vede parlare tra loro l’arte e la letteratura, la scienza e la fisica, per avviare un percorso di conoscenza consapevole dell’ambiente “aria” e sostenerne la difesa e un’attenzione costante, proprio quando l’atmosfera versa in una situazione di gravi e pressanti difficoltà. Il surriscaldamento climatico – conclude Fiorentino -, l’inquinamento atmosferico, la crisi delle forme energetiche tradizionali, sono solo alcuni dei problemi della nostra aria».