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Coltellate all’uscita dalla pizzeria, sentenza confermata

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SORRENTO. La Corte di Appello di Napoli ha confermato la condanna emessa in primo grado dal Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di tre giovani di Sorrento che accoltellarono due coetanei all’esterno di una pizzeria. Tre anni e due mesi di reclusione a Niccolò Stragazzi e Alfonso Villa, quattro anni e otto mesi a Sigismondo Stragazzi.

I giudici di appello li hanno riconosciuti colpevoli di tentato omicidio e rissa aggravata, condividendo la ricostruzione dei fatti delineata dal Gup di Torre Annunziata al termine del rito abbreviato di primo grado. Respinta la tesi degli avvocati dei fratelli Stragazzi e di Villa che chiedevano alla Corte d’appello di derubricare l’imputazione di tentato omicidio in lesioni gravi. La tesi difensiva si basava sul fatto che i tre non avrebbero accoltellato i ragazzi incontrati all’esterno della pizzeria, ma avrebbero subito un’aggressione da parte di questi ultimi e sarebbero stati quindi costretti a difendersi. Argomentazione che, però, non è stata condivisa dalla Corte.

I fatti risalgono al primo dicembre del 2012, quando gli Stragazzi e Villa si trovavano all’esterno di una pizzeria in compagnia di alcune ragazze. Su una di queste, secondo le ricostruzioni della polizia, si posarono gli sguardi di altri tre giovani che attendevano di entrare nel locale. Volarono parole grosse e poi si arrivò alla rissa durante la quale due ragazzi furono feriti al torace e all’addome, mentre un altro se la cavò con una frattura alla mano. Gli agenti arrestarono gli Stragazzi e Villa che, a maggio 2014, furono condannati, sentenza confermata in appello.