“Clima, tra scienza e coscienza” l’incontro in programma a Vico Equense

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di Salvatore Dare

VICO EQUENSE. Un vertice tra esperti per offrire nuovi spunti di riflessione su temi chiave per il futuro del pianeta. Un incontro necessario per piazzare radici sul territorio e cercare di ambire a nuove politiche ambientali. Un evento senza colori politici fortemente voluto da chi vuole fare sana informazione e offrire il proprio contributo per cambiare il corso delle cose.

E’ il convegno “Clima, tra scienza e coscienza”, organizzato dal giovane Giuseppe Rapesta che si terrà nella giornata di sabato – con inizio fissato alle 18.30 – presso la sala polinfunzionale della Santissima Trinità. Al centro dei lavori dell’evento innanzitutto il riscaldamento globale. Senza dimenticare i casi di alluvioni, bombe d’acqua, energie alternative e le fonti rinnovabili.

Spazio poi al riscaldamento degli oceani e lo scioglimento dei ghiacciai. Tutto ruota attorno a una domanda di senso, fondamentale per le generazioni che verranno: “Meglio uno stato d’allerta o un’incoscienza sui fenomeni?”.
All’iniziativa di Vico Equense parteciperanno due docenti del calibro di Giannetta Fusco e Pierpaolo Falco dell’Università degli Studi Parthenope di Napoli.

Annunciata anche la presenza del comandante del corpo di polizia municipale Ferdinando De Martino, già responsabile del servizio di Protezione Civile del Comune di Vico Equense. Non solo: ci sarà anche un esperto meteorologo della protezione civile di Roma. L’evento è patrocinato dall’amministrazione e dall’Associazione “Giovani equani New Age”.