Circum, solo dalla primavera 2017 i treni “ristrutturati”

Circum11

Si chiama “revamping” ed è il termine derivato dall’inglese che indica gli interventi per ristrutturare vecchi treni. Ed è quello che sta avvenendo in Circum. L’Eav, infatti, non ha nessuna intenzione di acquistare nuovi convogli, anche a causa del peso dell’immenso indebitamento da 700milioni di euro. Con le casse vuote ed i creditori che reclamano certo non si può pensare di comprare nuovi mezzi ed allora via al progetto di recupero di quelli già in uso.

Operazione che, comunque, stando al cronoprogramma, darà i primi frutti solo a partire dalla prossima primavera. Sono 37 i treni in servizio sulle linee ex Circumvesuviana da sottoporre al lavoro di recupero che li trasformerà in vecchie carrozze con il cuore nuovo. Per l’operazione “revamping” sono stati stanziati 72,3 milioni di euro, fondi europei.

Una rivoluzione annunciata da tempo. E perché non si è ancora compiuta? Le commesse, fa sapere Eav, hanno subito un brusco ritardo a seguito di un adeguamento normativo che ha interessato l’impianto-porte. Per questo il primo treno sarà consegnato a marzo 2017, mentre il termine delle commesse è previsto per marzo 2018. Sempre sperando che vada tutto liscio, che non ci siano imprevisti in fase di collaudo oppure ostacoli nella concessione del nulla osta per l’entrata in esercizio.

Nel frattempo si naviga a vista, ed è l’ennesima estate di sofferenza soprattutto per chi si muove tra Napoli e Sorrento. A bordo dei vecchi treni la cosa migliore che possa accadere, in caso di guasto, è fermarsi in stazione aspettando che i meccanici facciano il miracolo; l’alternativa, scendere in uno scalo e aspettare di essere trasferiti su un convoglio sostitutivo.

Come se tutto ciò non bastasse ci sono sempre i borseggiatori ad animare il viaggio. A ricordarlo sono i capitreno dell’azienda che ad ogni stazione avvisano i passeggeri attraverso gli altoparlanti delle carrozze: “Attenzione ai borseggiatori”. Allerta ripetuta in italiano ed in inglese.