Ci ha lasciati la ballerina e coreografa Raffaella Pandolfi

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Una luce si è spenta in penisola sorrentina dove si piange la scomparsa della ballerina e coreografa Raffaella Pandolfi. Suo il merito di aver iniziato tanti giovani alla danza. Moltissimi anche i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua lunga e brillante carriera artistica. Nel testimoniare ai familiari il cordoglio di SorrentoPress, riportiamo una parte delle sue note biografiche a testimonianza della meritoria opera svolta.

“Raffaella Pandolfi inizia giovanissima come ballerina classica, arricchendo in seguito la sua esperienza specializzandosi e dedicandosi alla danza moderna e contemporanea. Sostenitrice della tecnica Luigi, e ispirata dalla creatività di grandi coreografi come Jamis Rogers, Andrè De La Roche, Matt Mattox, Pomper, Trayanova, Livtinov, Fontano ed altri, attraverso vari corsi di perfezionamento e di sperimentazione coreografica ha dato vita ad innumerevoli coreografie eseguite poi magistralmente dalle sue soliste, infondendo loro la vitalità che la contraddistingue.

Dopo aver terminato gli studi della danza classica conseguendo il passo d’addio nel 1984 inizia il suo percorso come insegnante e coreografa presso l’Athletic Center di Sorrento fino al 1990; dal 1988 al 1990 prende parte alla compagnia di balletto Atesac diretta da Attilio Cocco e Cristina Spisso del teatro San Carlo; nel 1987 partecipa come ballerina alla trasmissione Piacere Raiuno con Toto Cutugno.

Dal 1990 al 1993 è insegnante coreografa presso il centro danza Etudes diretto da Sergio Amato e Maria Rosaria Iodice e dal 1993 al 1995 presso il Centro Dimensione Danza diretto da Manon Marinelli di Castellammare di Stabia.

 

Direttrice artistica di Riflessi D’Arte premio penisola sorrentina per l’arte coreutica.

Dal 1997 è coreografa ufficiale della cooperativa teatrale “Scena 18” di Piero Pepe (compagnia di Carlo Giuffrè) con spettacoli itineranti in tutta Italia e dal 1999 al 2004 è stata coreografa per la coop. Teatrale “L’Arcolaio” diretta da Antonio Guida.

Ha diretto come insegnante, coreografa e regista l’associazione Dance Studio, svolgendo un’intensa attività di promozione e diffusione dell’arte della danza, sensibilizzando e stimolando l’interesse dei giovani”.