Chiude il deposito fiscale dei tabacchi lavorati della penisola sorrentina

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SORRENTO. I tabaccai della costiera, di Positano e dell’isola di Capri d’ora in poi dovranno approvvigionarsi presso il deposito fiscale di Castellammare. L’analoga struttura di Sorrento, infatti, ieri mattina ha chiuso i battenti.

 

La decisione è stata assunta dai Monopoli di Stato. Scelta maturata nonostante le pressioni esercitate negli ultimi mesi dai tabaccai dell’area peninsulare, di Positano e di Capri, che erano anche arrivati a minacciare la serrata.

“Essendo la penisola sorrentina zona turistica – si leggeva in una nota diffusa dagli esercenti -, nel periodo compreso tra i mesi di marzo ed ottobre vengono effettuate molte richieste urgenti con evasione immediata per soddisfare le aspettative quotidiane dei turisti di passaggio, cosa che non sarà più possibile fare con la soppressione dell’attuale sito per i problemi di tempestività, viabilità e sicurezza che si verrebbero a determinare”.

Una perdita di efficienza che, secondo i tabaccai, si traduce in una “riduzione ricavi” ed anche nel rischio di “una crescita del mercato illegale”. Ma i Monopoli di Stato sono rimasti fermi sulla loro posizione ed il deposito fiscale di Sorrento è stato comunque costretto a chiudere i battenti.

“Al momento non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale – spiega Antonino Spartano, titolare del bar-tabaccheria che sorge nella pizzetta del Capo di Sorrento -. Solo Arsenio D’Auria (titolare della struttura di Sorrento, ndr), con l’ultima consegna, ci ha recapitato i numeri di telefono e la modulistica per inoltrare le richieste al deposito di Castellammare. Speriamo solo che ciò non comporti aggravi di costi, considerati i già esigui margini che percepiamo”.

L’ormai ex titolare della struttura di Sorrento, che abbiamo contattato ieri mattina, ha annunciato ufficialmente la cessazione dell’attività. “Proprio in questo momento stiamo ultimando gli adempimenti per la chiusura del deposito fiscale. D’ora in poi i tabaccai della costiera sorrentina, di Positano e di Capri devono rivolgersi alla struttura stabiese”.

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