Chiesto il rinvio a giudizio di Schettino per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, naufragio ed abbandono della nave

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META. La procura di Grosseto chiede al gup Pietro Molino il rinvio a giudizio dell’ex comandante della Costa Concordia per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, naufragio ed abbandono di nave.

 

 

Chiesto il processo anche per due ufficiali in plancia, il timoniere, l’hotel director e Roberto Ferrarini.

Secondo il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, “non può non sottolinearsi la smisurata responsabilità di Schettino e la impressionante serie di errori commessi in tutte le fasi della vicenda, a partire dalla manovra scellerata e fino alla criminale gestione dell’emergenza, conclusasi con l’abbandono della nave e delle persone, inermi e terrorizzate a bordo”.

La procura di Grosseto avviserà le parti offese del naufragio della Concordia con un video su YouTube informando di aver chiesto l’archiviazione al gip per alcuni ufficiali a bordo.

Chiesto anche di archiviare a Schettino l’accusa di distruzione dell’habitat naturale.

La procura di Grosseto ha trasmesso al gip anche la richiesta di patteggiamento fatta da Costa Crociere per illecito amministrativo dipendente dai reati di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime, aggravati dalla violazione delle norme antinfortunistiche. Il patteggiamento può valere la pena di un milione di euro.