Chiazza di nafta nel porto di Sorrento

gasolio-porto

SORRENTO. Da oltre dieci giorni una maleodorante chiazza di nafta staziona nel porto di Sorrento. Un biglietto da visita particolarmente negativo per la città visto che la zona più inquinata è quella a ridosso del pontile destinato allo sbarco dei croceristi. Stando all’indagine condotta dall’ufficio locale marittimo la chiazza sarebbe apparsa all’indomani del lavaggio delle bocche antincendio, una verifica che si effettua periodicamente.

Come è finita la nafta nelle condotte antincendio? Questa è la domanda che attende una risposta certa. Posti sotto controllo, naturalmente, i serbatoi e le condotte dell’impianto che eroga carburante, ma fino ad ora non sarebbero emerse anomalie. I serbatoi sono sistemati sotto la piazzetta dove sostano i bus del servizio pubblico: altri accertamenti saranno sicuramente disposti per verificare la tenuta degli impianti.

Una cosa, comunque, è certa: il porto di Sorrento non può accogliere gli ospiti con la nafta che ammorba l’aria e inquina il mare.