Cavalli ed asini randagi sul Faito, si cercano i proprietari

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VICO EQUENSE. Li trovi sempre più di frequente agli angoli dei tornanti che rovistano nei cassonetti o nel sottobosco. Aumentano i cavalli e gli asini allo stato brado – e giudicati pericolosi – sul monte Faito. Una vera e propria emergenza che, secondo i residenti, starebbe creando seri problemi a visitatori e turisti.

E il sindaco di Vico Equense, Benedetto Migliaccio, firma l’ordinanza per individuare i proprietari degli animali randagi, (qualora ce ne fossero) che dovranno farsi avanti entro venti giorni pena la perdita della proprietà e l’affidamento dei quadrupedi ad un’associazione ad hoc di Cesenatico.

Un provvedimento urgente e necessario per gli equini vaganti che invadono le strade della montagna dei Lattari giorno e notte, scendendo anche verso i primi centri abitati in cerca di cibo. Preoccupati i volontari del Faito ed i ristoratori dell’area montana che convivono con animali girovaghi di grossa taglia che a differenza di cani e gatti sono difficili da gestire e controllare e spaventano in alcuni casi turisti e pendolari.

“E’ una situazione che va avanti da tempo e bisognava cercare una soluzione nel rispetto degli animali stessi abbandonati a loro stessi e pericolosi per la libertà di movimento – il parere del sindaco Migliaccio – per rendere di nuove sicure e tranquille le stradine del Faito”. Il provvedimento del primo cittadino, quindi, indica come limite massimo quello di venti giorni per coloro che volessero dimostrare la proprietà degli animali stessi certificando la loro cura al servizio veterinario dell’Azienda sanitaria locale ed indicando il recinto nel quale saranno tenuti. Se questo non avverrà infatti per legge, e dopo gli accertamenti sanitari del caso, cavalli e asini saranno affidati all’azienda Horse angels di Cesenati, in Emilia Romagna.