Casa abusiva, blitz dei forestali tra Meta e Vico Equense

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Gli operai sono riusciti ad edificarla quasi completamente in appena un paio di notti. Si tratta dell’ennesimo blitz degli abusivisti che in poche ore sono riusciti a tirare su una casa, a quanto sembra senza alcun tipo di autorizzazione, nell’area collinare tra Meta e Vico Equense. I lavori, però, non sono passati inosservati ed i carabinieri forestali di Castellammare di Stabia hanno posto sotto sequestro la struttura e denunciato tre persone: il proprietario e committente dell’opera oltre a due operai pizzicati dalle forze dell’ordine proprio mentre lavoravano nel cantiere.

I militari sono intervenuti nella zona tra Alberi e Arola, frazioni collinari rispettivamente ricadenti nei comuni di Meta e Vico Equense, grazie ad una segnalazione del Wwf Terre del Tirreno in merito ad una nuova strada carrabile di accesso ad un fondo privato realizzata allargando un sentiero preesistente, il taglio degli alberi e l’asportazione di rocce e terreno. Il tutto in un’area della costiera sorrentina ad alto rischio idrogeologico, sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici e che è nei pressi di una chiesa risalente al 1822.

L’immobile, in avanzato stato di edificazione, occupa una superficie totale di circa cento metri quadrati ed è realizzato in blocchi di lapil-cemento e travi di ferro. In base a quanto rilevato dai carabinieri forestali sarebbe privo di qualsiasi autorizzazione, per cui è scattato il sequestro della stradina e del manufatto.