Capri conquista il primato di porto più caro d’Europa

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Il porto turistico di Capri, con i suoi 300 posti barca, si è guadagnato un posto d’onore nella classifica delle mete turistiche più care per l’attracco. Con uno yacht di 40 metri, ad esempio, bisogna pagare 1.810 euro al giorno, cifra a cui va aggiunto il costo dell’erogazione elettrica. Capri, inserita nella top ten dei dieci porti turistici più costosi al mondo, ha conquistato il primo posto della classifica di “Wealth bulletin”, che, con l’aiuto di “superyacht.com”, ha pubblicato la graduatoria dove, in quanto a tariffe, al primo posto si piazza proprio l’area portuale dell’isola azzurra con tariffe medie giornaliere che, per yacht da 30 a 60 metri, vanno da 920 a 3.020 euro a notte, dal primo luglio al 31 agosto. Capri quindi batte Porto Cervo e Portofino ed anche località straniere come Ibiza e Saint-Tropez.

Il porto turistico di Capri, per la sua esclusività, è da qualche anno l’approdo privilegiato del gotha di vacanzieri che navigano sulle rotte del Mediterraneo. L’esclusivo approdo vanta nel suo portfolio nomi illustri come i reali di Monaco, magnati come Abramovich, gli emiri del Qatar, i simboli del made in Italy Valentino Garavani, Giorgio Armani, Dolce e Gabbana, il re di Piazza Affari e uomo più ricco d’Italia Leonardo Del Vecchio di Lutxottica, oltre agli yacht di Steve Jobs, di Bill Gates e di Spielberg. Accanto ai magnati anche i divi del calcio: assidua la presenza di Lavezzi quando indossava la casacca azzurra, quasi caprese è considerato Fabio Cannavaro, fino alle new entry Mertens e Callejon. Il frequentatore più assiduo che lancia l’ancora nel porto dei sogni è l’Altair di Diego Della Valle.

Veri e propri alberghi galleggianti a cinque stelle che con la loro presenza negli spazi sulle banchine destinate ai grandi yacht riempiono il libro degli arrivi del porto turistico dell’isola. Mentre, intorno a questi colossi del mare, fanno da cornice i motoyacht di misura inferiore e i tipici gozzi in legno, imbarcazioni preferite da amanti delle uscite in mare per andare alla scoperta di cale e calette nascoste dove sarebbe impossibile arrivarci con mezzi più grandi e potenti. Per questo tipo di scafi le tariffe sono più ridotte, contenute e accessibili a molti.