Caos trasporti, le proposte dell’Associazione “Gente di Mare”

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META. I disagi legati all’apertura della nuova galleria “Santa Maria di Pozzano” impongono la salvaguardia e il potenziamento dei collegamenti via mare tra la penisola sorrentina, Napoli e il resto della Campania. Il rimedio alle code chilometriche e agli interminabili tempi di percorrenza, che dal 16 luglio scorso caratterizzano la Statale 145 Sorrentina, non può consistere in ipotesi più o meno fantasiose come la costruzione di una seconda galleria tra Seiano e Meta. Per una simile opera, infatti, bisognerebbe affrontare i “soliti” problemi legati al reperimento dei fondi e al superamento delle inevitabili pastoie burocratiche.

Alla luce di queste considerazioni, l’associazione nazionale Gente di Mare ha più volte sollecitato la convocazione di incontro al quale partecipassero i sindaci dei Comuni interessati, i rappresentanti delle compagnie di navigazione e delle sigle sindacali, oltre ai vertici dell’assessorato regionale ai Trasporti. Sebbene espressione delle sacrosante esigenze degli utenti e del personale navigante, nonostante i crescenti disagi legati al traffico lungo la Statale 145 Sorrentina e alla crisi della Circumvesuviana, la richiesta è rimasta finora inascoltata.

Tuttavia, il caos degli ultimi giorni impone l’adozione di strategie di rilancio dei trasporti marittimi nel golfo di Napoli. In questa prospettiva, l’associazione nazionale Gente di Mare ribadisce la necessità di un ampio e serrato confronto sul tema e avanza alcune proposte volte a promuovere il servizio di trasporto via mare tra Sorrento e Napoli: utile appare l’installazione di un tabellone luminoso in piazza Tasso, a Sorrento, sul quale siano indicati in tempo reale gli aliscafi in partenza o in arrivo sulla linea Sorrento-Napoli e sulla linea Sorrento-Capri, i relativi orari e l’eventuale soppressione di corse dovuta ad avverse condizioni meteo marine; parimenti, sarebbe auspicabile che i Comuni della penisola sorrentina attivassero un servizio-navetta verso il porto di Sorrento o finanziassero pro quota il servizio di parcheggio per offrire ai pendolari la possibilità di lasciare automobili e scooter in sosta nelle immediate vicinanze del porto, almeno per il periodo invernale, prima di imbarcarsi; le vie del mare dovrebbero essere consigliate dagli info-point e dai titolari delle strutture ricettive come principale alternativa al traspor to su gomma e su rotaia.