Caos mobilità in penisola sorrentina tra cantieri infiniti, ritardi nei lavori e asfalto-gruviera

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SORRENTO. Con la stagione turistica ormai al via e le festività pasquali alle porte, diventa sempre più insostenibile il problema del traffico lungo le strade della costiera.

Disagi che iniziano già alle porte della penisola. Gli interventi per la messa in sicurezza del tratto della Statale Sorrentina, nei pressi di Capo la Gala, dove l’altra settimana si è verificata una frana, continuano a ritmi blandi ed il completamento, previsto in questi giorni, sembra essere slittato a data da destinarsi.

Si sperava, almeno, nell’imminente ultimazione della nuova galleria Pozzano-Scrajo, previsto per il primo aprile. Ma evidentemente la data fissata dall’Anas doveva essere proprio un pesce d’aprile, considerato che al momento niente lascia presagire un’imminente apertura del tunnel destinato a decongestionare la Sorrentina.

Nell’area costiera la situazione non va meglio. Tra Meta e Sorrento sono operativi una decina di cantieri per la metanizzazione ed ogni giorno gli automobilisti devono fare i conti con nuovi divieti e modifiche dei tradizionali assetti viari.

A tutto questo si aggiungano le fatiscenti condizioni di strade e marciapiedi, costellati da buche-killer ed avvallamenti ed il quadro è completo.

Le denunce non si contano. Commercianti ed albergatori sono in rivolta. E nel mirino finiscono le amministrazioni comunali, colpevoli, quantomeno, di non aver concordato una calendarizzazione degli interventi per la metanizzazione che tenesse conto delle esigenze del comparto turistico, che – è superfluo ricordarlo – rappresenta il motore trainante dell’economia della costiera.

Ed è proprio per questo che a scendere in campo contro questa situazione divenuta insostenibile sono in primis le associazioni dei tour operator e dei titolari delle strutture ricettive.

“Non si possono ignorare le esigenze dell’economia locale – sottolinea il presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino –. Le amministrazioni comunali chiedono agli albergatori di contribuire al progetto di riqualificazione delle aiuole di punta Scutari, ma non si preoccupano di attenuare i disagi legati alla bonifica del costone della Statale Sorrentina, alle pessime condizioni del manto stradale ed alla realizzazione delle opere pubbliche in pieno centro cittadino. A questo punto, non ha senso chiedere agli operatori turistici di anticipare l’apertura degli alberghi: in queste condizioni si rischia seriamente di fare una gran brutta figura nei confronti dei turisti che arrivano in penisola”.

Ogni altro commento appare superfluo.