Caos Circum: Turisti derubati, insultati ed anche molestati

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Borseggi, episodi di bullismo, ma anche vere e proprie molestie sessuali. È quanto si trovano ad affrontare i turisti che si servono dei treni dell’ex Circumvesuviana per i loro spostamenti tra Napoli, Pompei e Sorrento. Una denuncia dai connotati forti che arriva dal presidente di Fiavet Campania, Ettore Cucari, che ammette: “Nel corso della stagione estiva riceviamo almeno 100 lettere o mail di protesta da parte di nostri clienti per episodi di una certa gravità verificatisi a bordo dei convogli dell’Eav”. In pratica quasi una segnalazione al giorno che riguarda fatti criminosi.

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“I turisti vengono presi di mira già nel momento in cui salgono a bordo – precisa Cucari -. Nella maggior parte dei casi vengono fatti oggetto di scherno, invettive e pesanti insulti da parte di gang di bulli, che, in caso di reazione, arrivano anche a picchiare il malcapitato di turno”. Ma può andare anche peggio. “I borseggi sono sempre più frequenti – precisa il presidente di Fiavet – in particolare nel corso dei fine settimana, quando i treni sono presi d’assalto dai bagnanti. Non sono rari neanche i casi di donne che lamentano di essere state toccate o palpeggiate durante il viaggio”.

Segnalazioni che rappresentano, comunque, un dato indicativo, che può rendere l’idea del degrado che regna sui treni, ma che non rispecchia l’esatta portata del problema. “Molti turisti evitano di denunciare – ammette Cucari – ed a volte preferiscono partire e lasciarsi alle spalle la brutta esperienza vissuta. Poi magari quando incontriamo i nostri interlocutori esteri veniamo messi a conoscenza di fatti inquietanti verificatisi a bordo dei treni”.

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Una situazione desolante, insomma, alla quale bisogna aggiungere tutta una serie di disservizi. “Le segnalazioni che riceviamo per i problemi relativi al trasporto pubblico sono innumerevoli – precisa ancora Ettore Cucari – basti pensare che in alcuni casi ne abbiamo ricevute anche 50 in un solo giorno. In genere riguardano treni in ritardo o soppressi e la mancanza di assistenza presso le stazioni”.

Una serie di problemi che spingono gli operatori turistici a sconsigliare ai propri clienti di servirsi della Circum. “Ormai quando vendiamo i pacchetti viaggio – conferma il presidente di Fiavet –, mentre promuoviamo le bellezze della nostra terra, dobbiamo anche mettere in guardia dall’utilizzo del trasporto su ferro, invitando gli ospiti a servirsi delle vie del mare o degli autobus per i propri spostamenti”.

Il presidente di Fiavet Campania non risparmia, infine, una stoccata ai politici ed ai vertici dell’Eav: «Ogni anno – afferma – promettono che i disservizi saranno risolti e che arriveranno nuovi treni con maggiore sorveglianza. Impegni, poi, mai mantenuti, con la conseguenza che il trasporto ferroviario è sempre più nel caos e nel degrado. Basterebbe investire parte dei fondi destinati ad eventi inutili, nella sicurezza e per la manutenzione dei convogli che sicuramente si arriverebbe ad ottenere risultati migliori per l’immagine turistica della Campania”.

Nel frattempo stanno partendo le richieste di risarcimento da parte dei turisti giapponesi che lo scorso 22 agosto erano a bordo del treno diretto a Sorrento e che poi sono finiti a Poggiomarino.