Cantiere per la metanizzazione in via De Maio: disagi per raggiungere il porto

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SORRENTO. Subito dopo le celebrazioni per la festa patronale di Sant’Antonino, aprirà il nuovo cantiere per la metanizzazione cittadina.

I lavori interesseranno via Luigi De Maio, nella parte tra piazza Tasso e piazza Sant’Antonino. L’avvio di questa seconda fase di interventi per la sistemazione delle condotte è previsto per il 18 febbraio. Da quella data si prevedono pesanti disagi per i collegamenti via mare, in quanto diventerà estremamente difficile raggiungere l’area portuale di Marina Piccola.

Con un’ordinanza varata nei giorni scorsi, infatti, il comandante della polizia municipale, Antonio Marcia, ha predisposto il piano mobilità che scatterà con l’inizio delle operazioni per la sistemazione delle tubature interrate. Il traffico da e verso piazza della Vittoria, piazza Sant’Antonino ed il porto di Marina Piccola, in base a quanto stabilisce il provvedimento, sarà dirottato attraverso via padre Reginaldo Giuliani e via Tasso.

Poiché, però, si tratta di due vicoletti del centro storico, caratterizzati da dimensioni ridotte della carreggiata, non potranno essere attraversati da automezzi di massa superiore ai 7 quintali. Ciò significa, quindi, che i camion ed i furgoni che superino tale soglia non potranno raggiungere l’area portuale per imbarcarsi sui traghetti diretti a Capri, Ischia o Napoli, con inevitabili difficoltà nella consegna di merci. In particolare per quanto riguarda Capri, visto che Marina Piccola rappresenta il principale scalo per i collegamenti con l’isola azzurra.

Le ridotte dimensioni dei percorsi alternativi all’interno del centro storico impediranno, inoltre, anche il transito degli autobus di linea.

I lavori dureranno oltre un mese e si concluderanno entro il 23 marzo, giusto in tempo per l’inizio delle celebrazioni dei riti pasquali. “Lasso di tempo necessario, oltre che all’interramento delle condotte, anche per rifare completamente la pavimentazione di via De Maio”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Apreda.

Tempi lunghi, per sistemare un tratto di strada di meno di cento metri, che si spiegano con il fatto che la strada in questione è lastricata con mattoncini di porfido che devono essere rimossi e poi riposizionati singolarmente.

Nel frattempo l’altro cantiere per la metanizzazione che è già attivo in città continuerà ad essere operativo. “Gli operai della Seteap – conferma Apreda – proseguiranno nei lavori per interrare le condotte anche lungo il corso Italia in direzione del rione Marano, per poi proseguire verso viale Nizza e via Rota, in modo da congiungersi con la rete proveniente da Sant’Agnello”.