Cameriera molestata dal proprietario di un noto ristorante a Sorrento, stamane la denuncia

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SORRENTO. Cameriera molestata dal datore di lavoro. Stamattina una quarantenne originaria del posto si è presentata al commissariato di Sorrento per sporgere denuncia contro il proprio datore di lavoro. La donna, divorziata con 3 figli, ha raccontato agli inquirenti la sua triste storia. Qualche mese fa si è presentata in un noto ristorante della città del Tasso per chiedere un impiego. Accetta come paga 800 euro per 14-15 ore di lavoro al giorno, ma con solo 4 ore assicurate.

Dopo un po’ di tempo si accorge che il suo datore di lavoro mostra attenzioni particolari nei propri confronti, che diventano sempre più esplicite ed insistenti. Fino alla sera del 13 agosto.

Il titolare dell’esercizio tenta delle avance, la donna reagisce. Viene picchiata, acciuffata per i capelli e gettata fuori dal locale. Licenziata in tronco. La 40enne in preda al panico chiama il padre che la porta subito in ospedale. Partono le telefonate alle forze dell’ordine, che secondo quanto riferisce l’uomo, non rispondono. Allora viene contatto l’avvocato Luigi Alfano, il primo ad aver creato uno sportello anti stalking in penisola sorrentina. “L’avvocato Alfano è l’unico che ci è stato vicino e lo ringrazio” dice il padre della ragazza mentre sua figlia viene ricoverata per accertamenti.

Stamane sia la donna che il padre, accompagnati dall’avvocato Alfano hanno sporto denuncia contro il titolare del ristorante.

Una vicenda che certamente mortifica l’immagine di un’intera città. Speriamo che presto venga fatta giustizia ed accertate eventuali responsabilità.