Il Sorrento superato in casa dall’Akragas

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SORRENTO. L’illusione è durata solo una settimana. Dopo la rotonda vittoria in trasferta di domenica scorsa, si sperava che il Sorrento avesse superato il momento difficile, invece l’Akragas di mister Feola ha riportato squadra e tifosi con i piedi per terra.

I rossoneri sono apparsi timorosi e senza il nerbo giusto per recuperare dopo il secondo gol targato Meloni. Sosa opta per due fuori ruolo, Alison ed Esposito nella posizione di terzini. Feola senza Catania e Savonarola, adotta un terzetto alle spalle del redivivo Meloni. Il bomber si sblocca e i bianco blu si portano a casa tre punti per inseguire il Torrecuso ed il sogno professionismo.

Eppure le premesse erano tutte a tinte rossonere. Vitale solo gira dal dischetto la sfera sul fondo, poi cerca la magia. Dal cilindro escono solo le orecchie del coniglio, perché Lo Monaco mette il pallone in corner. Lombardo stoppa gli ospiti in due circostanze e poi capitola. Sugli esterni le frecce dell’arco siciliano sono sempre accese. Si va che è un piacere e Meloni al minuto 41 fa gioire i 50 tifosi giunti dalla Sicilia. La risposta c’è. Flash di Vitale e palla nel sacco.

Che l’Akragas interpreti un altro spartito è chiaro dopo 60 secondi dal pareggio in cui il portiere di casa si salva ancora. Nella ripresa il palco si tinge di bianco blu. Un monologo mai noioso e semplice: quattro passaggi ed esterni a mille. I solisti Dezai e Meloni confezionano il sorpasso con La Rosa piantato a guardare e Pasini che aspetta a centrocampo la sfera che non arriva. La risposta dei padroni di casa è solo un’ancata di La Rosa, mentre con personalità e costanza i difetti dell’Akragas si riducono, i tre punti diventano sempre più materiali e la scoppola rende l’aria pesante per il Sorrento.