Capri Watch, fashion accessories

Bus nella zona collinare di Sorrento. M5S: Politici assoggettati alle lobby

caos-bus-sorrento

SORRENTO. Si sperava che fosse il provvedimento destinato a bloccare il viavai di mezzi pesanti (autobus ma anche camion) di grosse dimensioni lungo via Baranica, la strada che conduce alla popolosa frazione collinare di Casarlano. Un’ordinanza attesa dai residenti che chiedevano maggiore sicurezza visto che la carreggiata in alcuni punti è particolarmente stretta ed incrociare automezzi di grosse dimensioni, magari in curva, rappresenta un rischio costante. Per questo, nella prima stesura, il dispositivo del comandante della polizia municipale di Sorrento, Antonio Marcia, vietava il transito ai mezzi oltre determinate dimensioni. Poi in un secondo momento è stato deciso che le limitazioni andavano applicate solo in una fascia oraria. Decisione che ha mandato su tutte le furie la maggior parte degli abitanti della parte alta di Sorrento con l’ovvia eccezione dei titolari delle attività che hanno pressato l’amministrazione perché l’ordinanza subisse le modifiche che volevano.

Ora sulla vicenda interviene anche Rosario Lotito esponente locale del Movimento 5 Stelle. Di seguito la sua nota:

L’estate è iniziata e con essa tutte le gravi problematiche inerenti al traffico peninsulare che questa pseudo classe politica per inettitudine e per assoggettamento alle varie lobby non è in grado di poter o voler risolvere. I gas di scarico dei motori diesel sono “cancerogeni certi per gli esseri umani e l’esposizione a tali gas è associata ad un rischio accresciuto di tumore al polmone ed anche ad un maggior rischio di cancro alla vescica”. Il verdetto arriva dal Centro internazionale di ricerca sul cancro (Circ/Iarc) dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).

Da oggi e per i prossimi mesi la penisola sorrentina verrà presa d’assalto da migliaia di bus turistici che si infilano ovunque pur di portare i turisti fin dentro le hall degli alberghi. Lo scorso mese di settembre doveva entrare in vigore un dispositivo che vietasse la circolazione nelle zone di Casarlano e Atigliana per gli automezzi lunghi più di 7,60 metri o larghi oltre i 2,40 metri i quali, per le loro dimensioni e per le dimensioni della strada, mettono a rischio la sicurezza dei tanti sorrentini residenti in quella zona. Ma come spesso accade in seguito alla pressione di pochi che hanno interessi commerciali in quella zona ed appoggiati dal solito politichetto di turno, l’ordinanza fu sospesa per farla entrare in vigore a febbraio di quest’anno.

Bene, direte voi, meglio tardi che mai. Ma bene un bel niente, il braccio di ferro tra i cittadini che giustamente reclamavano il sacrosanto diritto alla sicurezza per loro ed i loro figli e le aziende che reclamavano di poter fare comodamente i loro affari, è stato vinto da queste ultime. L’ordinanza che bloccava la strada verso Casarlano ai grandi bus è stata rivista al ribasso e tanti saluti ai residenti di Casarlano ed alla loro salute. Ecco in che mani siamo cari concittadini, in mano ad una classe formata da piccoli politici e ancor più da piccoli uomini genuflessi al signorotto di turno al quale tutto gli è dovuto.