Ballottaggio Vico Equense. Buonocore: “Sapevo dell’intesa Russo-Cinque”

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VICO EQUENSE. “Eravamo convinti dell’accordo tra Giuseppe Russo e Maurizio Cinque. Abbiamo fatto pressione pubblicamente anche sui social network affinchè entrambi uscissero allo scoperto. Ma non si sono resi conto che rischiano un boomerang. Mi auguro che gli elettori lo confermeranno domenica”. Lo sostiene Andrea Buonocore, dopo l’annuncio di ieri di Giuseppe Russo, prima e di Maurizio Cinque, dopo, in merito ad un accordo tra i due, seppure non formalizzato attraverso un apparentamento vero e proprio.

“Sapevamo tutto – aggiunge il candidato alla carica di sindaco che nel ballottaggio del 19 giugno se la vedrà con Cinque -, anche quando e dove si sono incontrati. Per non parlare di scambi di messaggi e altro. Li abbiamo provocati. Quando entrambi hanno visto che avevamo le prove, come le foto della cena a Meta, hanno dichiarato il loro accordo. Ciò però lede la legge elettorale e sminuisce il valore dei cittadini. E’ stata fatta un’intesa ufficiale fuori dalle sedi ufficiali. Un fatto gravissimo. Quindi a questo punto non possono parlare di legalità. Perchè in caso di vittoria di Cinque ci saranno solo quattro consiglieri di minoranza invece di sei. E pensare che Cinque aveva detto che non faceva apparentamenti. Si è autosmentito pur di sconfiggermi”.

In merito Russo ha affermato di aver incontrato anche Buonocore prima dell’intesa con Cinque. Il candidato di VICOinvolgiAMO, però, smentisce categoricamente. “Falso, non mi sono mai visto con Russo – afferma Buonocore -. L’ho sentito al telefono solo sabato. Lui mi ha detto che mi ero ricordato tardi di chiamarlo. Eppure alcuni amici di Russo mi hanno chiesto un incontro per valutare comunque il da farsi. Inoltre alcuni esponenti di Colline Vicane hanno fatto trapelare espressamente vicinanza a me e alla mia lista. Di cosa stiamo parlando?”.

Buonocore, in ogni caso, fa sapere che si sente “ancora una volta al centro di un accanimento politico e personale. Senza dimenticare che ci sono personaggi, adesso vicini a Cinque, di cui resto stupito. Sono meravigliato di ciò che è avvenuto. Sentire Russo che si riconosce in Maurizio Cinque è sconcertante. E’ stato assessore nel secondo mandato dell’ex primo cittadino Gennaro Cinque colui che proprio Maurizio Cinque oggi ritiene lontano. Per non parlare di Forza Italia a Vico Equense e dei propri referenti che non credo rappresentino il cambiamento di cui parla Maurizio Cinque”.