Baby ladri arrestati nel centro di Sorrento

ladro

SORRENTO. Ancora un tentativo di furto nel centro cittadino della città del Tasso, per fortuna questa volta i due ladri sono stati arrestati.

 

L’episodio risale al giorno di Ferragosto. La tecnica è sempre la stessa, i due malviventi, una ragazza di 20anni e un ragazzino di 15, entrambi di origine serba, hanno bussato al citofono nel tentativo di capire se in casa ci fosse qualcuno. Nessuna risposta. La giovane ladra, quindi, estrae un cacciavite dalla tracolla e inizia a svitare la placca della serratura, per poter più agevolmente scassinare la porta. La casa non era però vuota, la proprietaria, insospettita dai rumori che provengono dal pianerottolo, osserva i giovani dallo spioncino e, non appena intuita la loro intenzione, chiama il portiere ed inizia ad urlare.

I ragazzi, presi in contropiede, si danno alla fuga, ma sono braccati sulla tromba delle scale dal portiere, che, dopo aver allertato le forse dell’ordine, si è precipitato verso l’appartamento in questione.

Gli agenti del commissariato di Sorrento, coordinati dal vice questore Antonio Vinciguerra, hanno arrestato i due giovani; lui, quindicenne di origine serba e residente in provincia di Caserta, è stato trasportato al centro di accoglienza minorile dei Colli Aminei.

Durante la perquisizione sono stati rinvenuti, nella tracolla della ragazza, la placca della serratura svitata dalla porta e un paio di guanti, inoltre, durante il viaggio in volante, la giovane ha maldestramente tentato di disfarsi dell’attrezzatura da scasso che aveva nascosta nei calzini. Per lei, ventenne serba e residente a Caserta, è stata confermata una condanna a 8 mesi di reclusione per tentato furto aggravato, dopo un processo per direttissima, la pena è stata sospesa previo pagamento di un’ammenda pecuniaria di 50 euro.

RIPRODUZIONE RISERVATA