Autorizzazione al Filou, 9 indagati tra i quali l’assessore Mario Gargiulo

Mario Gargiulo

SORRENTO. Nuova bufera giudiziaria sull’amministrazione. Sono nove le persone indagate a vario titolo per falso e abuso d’ufficio: tra queste l’assessore Mario Gargiulo e gli altri sei membri della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. L’inchiesta riguarda il Filou, il locale del centro storico di Sorrento che, secondo gli inquirenti, avrebbe ottenuto dal Comune la licenza di agibilità pur non avendone i requisiti.

A vedersi consegnare gli avvisi di conclusione indagini per conto della Procura della Repubblica di Torre Annunzita dalla polizia, dunque, sono nove persone. Tra queste Rosario Massa, 64enne titolare del Filou, e il suo consulente Antonio Savarese. Al vaglio dei magistrati c’è anche la posizione dei sette componenti della commissione comunale che ha rilasciato il parere favorevole al rilascio della licenza: l’assessore Mario Gargiulo, l’ispettore della polizia municipale Carmine Bucciero, il dirigente comunale Daniele De Stefano, l’esperto di acustica Massimo Fiodo e di elettrotecnica Carmine Savarese, l’ingegnere dei vigili del fuoco Giorgio Antonio Di Santi e il medico dell’Asl Napoli 3 Sud Vincenzo Imperatore.

I fatti risalgono allo scorso anno, quando Rosario Massa presenta al Comune l’istanza per il rinnovo della licenza di agibilità. Successivamente la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo esprime parere favorevole “circa l’agibilità, la sicurezza e la rispondenza della struttura e degli impianti” alla normativa vigente. E dal Comune arriva l’autorizzazione a ospitare spettacoli.

A ottobre, però, l’ente di piazza Sant’Antonino sospende la licenza al Filou per mancanza dei requisiti di agibilità e sicurezza. Coordinati dal vice questore Antonio Vinciguerra, i poliziotti del commissariato di Sorrento passano al setaccio il locale analizzandone altezza, larghezza, superficie, ampiezza dell’ingresso, vie di fuga, salubrità degli ambienti e sicurezza degli avventori. Ed è in quel momento che vengono rilevate presunte incongruenze tra le caratteristiche del Filou e le indicazioni contenute nei documenti presentati alla commissione di vigilanza.