Autodemolizioni: i carabinieri scoprono in Provincia di Napoli violazioni per circa 20 milioni di euro

Autodemolizioni

Nel corso dell’ultimo mese i militari dell’Arma hanno effettuato servizi di controllo agli impianti di autodemolizione, ispezionando 38 ditte autorizzate che esercitano l’attività nell’intera Provincia.

La consegna dei veicoli ai centri di raccolta autorizzati, per le successive operazioni di messa in sicurezza e demolizione, comporta per l’autodemolitore l’obbligo di rilasciare una dichiarazione di presa in carico da consegnare al proprietario del mezzo e la contestuale assunzione di ogni tipo di responsabilità.
I militari hanno verificato che le aziende demolitrici, non provvedevano alla cancellazione del mezzo nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e contestualmente, alla restituzione entro 30 giorni dalla consegna del veicolo di targa, carta di circolazione e certificato di proprietà.

In questo ambito sono state accertate oltre 9.300 violazioni amministrative e contestate conseguentemente sanzioni per 19 milioni di euro.

Le operazioni dei carabinieri erano volte a scoprire eventuali gestioni abusive di impianti, la ricettazione o il riciclaggio di veicoli rubati o rapinati e la commercializzazione di singoli pezzi con l’intento di rendere difficoltoso risalire alla provenienza.
Inoltre, ci sono anche reati ai danni dell’ambiente, collegati alle attività di smaltimento e inquinamento.