Autobus della Sita vecchi ed insicuri, denuncia del sindacato

SORRENTO. “Il servizio di trasporto pubblico nelle aree della Costiera Amalfitana e penisola sorrentina viene svolto con automezzi fatiscenti ed inaffidabili”.

 

La denuncia arriva dalla segreteria regionale della Fit-Cisl ed è contenuta in una nota inviata al governatore Caldoro, all’assessore Vetrella, al responsabile Trasporti della Regione, Botta ed ai sindaci dei Comuni serviti dalle linee della Sita.

Il problema, infatti, riguarda soprattutto tale azienda, così come spiega il delegato dell’area contrattuale della Fit-Cisl, Diego Corace: “Nonostante gli sforzi economici di Sita Sud per rendere efficienti gli autobus in servizio in Costiera Amalfitana e penisola sorrentina – scrive il sindacalista – ci si confronta con una realtà oggettiva di non poco conto: Molti dei pullman impiegati in queste zone hanno oltre 25 anni di età”.

Si tratta di automezzi che, come viene evidenziato nella stessa missiva, “sono obsoleti, insicuri, estremamente inquinanti, con consumi di gasolio elevati e non più rispondenti alle prerogative di comfort e affidabilità”.

Per questo si chiede alla Regione di intervenire per favorire il ricambio degli autobus della Sita, tenendo conto anche delle esigenze dell’utenza, ad esempio acquistando automezzi dotati di pedane per i disabili.

“È giunto il tempo di investimenti da parte della Regione sul parco rotabile – incalzano dalla Fit-Cisl -. Anche tenendo conto che l’azienda sarebbe disposta ad anticipare ingenti somme di denaro per la sostituzione del parco macchine”.

La nota del sindacato si chiude con un monito nei confronti dei responsabili regionali del trasporto pubblico: “Il mancato intervento farà ritenere responsabile di tutto ciò che potrà accadere chi doveva e poteva intervenire per porre fine agli infiniti problemi di incolumità di autisti e passeggeri dovuti alla scarsissima sicurezza dei veicoli”.

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