Autisti Sita in agitazione, autobus a singhiozzo

Sita Sud, dal prossimo febbraio, minaccia di sospendere il trasporto pubblico

MASSA LUBRENSE. Nuova protesta dei dipendenti della Sita che da oggi hanno proclamato lo stato di agitazione. La protesta arriva a poco più di un mese dalla scadenza del primo agosto fissata dall’azienda per l’interruzione dei servizi in tutta la Regione ed il licenziamento collettivo del personale. I 439 lavoratori della società, compresi i 40 che operano in penisola sorrentina, sono preoccupati per la perdita del proprio posto di lavoro. Per questo motivo, nei giorni scorsi, hanno chiesto un incontro in Regione con il presidente Caldoro ed i vertici aziendali. Al momento la convocazione non è arrivata ed allora le sigle sindacali di categoria hanno proclamato l’agitazione.

Nel frattempo dall’ente di Palazzo Santa Lucia arrivano notizie tutt’altro che confortanti in merito alla trattativa. Al termine della scorsa settimana dalla direzione generale per la Mobilità della Regione è partita una missiva indirizzata a Sita Sud, alle organizzazioni sindacali ed agli altri soggetti interessati, dai toni tutt’altro che distensivi. “È ben noto – si legge nella nota – che ad oggi, nonostante i diversi tavoli di confronto convocati dall’amministrazione regionale per il superamento del conflitto insorto con l’azienda a seguito della comunicazione di recesso a decorrere dal primo agosto 2014 e dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo, la trattativa in corso non ha avuto esito positivo”.

Insomma non ci sarebbero più spazi per il confronto e la Regione è già al lavoro per individuare nuove aziende disposte a subentrare alla Sita nei contratti di servizio. Una mossa mal digerita dai dipendenti della società che si sono mobilitati per scongiurare tale eventualità, con alcuni autisti che hanno già deciso di incrociare le braccia e sospendere il servizio.