Aumenta il costo dei matrimoni civili a Sorrento

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SORRENTO. Fino a mille euro solo per poter pronunciare il proprio “si” nella città del Tasso. L’amministrazione comunale ha rivisto al rialzo il listino dei prezzi per la celebrazione dei matrimoni civili. Rincari che scatteranno dal primo gennaio ed interessano esclusivamente le unioni tra non residenti.

Il tariffario in vigore ancora per qualche giorno prevede che le coppie di Sorrento (anche nel caso solo uno degli sposi sia residente) possano celebrare la cerimonia gratis se è programmata per le mattine del lunedì, mercoledì o venerdì e nell’intera giornata del martedì o del giovedì, ossia nei giorni ed orari in cui gli uffici comunali sono aperti.

Se il matrimonio viene celebrato nel pomeriggio del lunedì, mercoledì o venerdì, bisogna pagare 250 euro. Importo che sale a 350 euro se il rito si svolge il sabato. Più alti i costi per i non residenti, che ammontano, sempre tenendo conto delle stesse fasce giornaliere, rispettivamente a 450, 700 ed 800 euro.

Ora arrivano, invece, le modifiche tariffarie apportate da una delibera di Giunta prevedono rincari solo per le coppie che non risiedono nel Comune peninsulare. I costi, quindi, lievitano rispettivamente a 600, 800 e 1.000 euro.

L’amministrazione, inoltre, prevede la possibilità di utilizzare le location destinate ad ospitare le cerimonie anche per altri eventi. Si tratta del Museo Correale, del chiostro di San Francesco o dell’ufficio del sindaco. Per poter sfruttare tali spazi al momento si pagano 500 euro, dal primo gennaio prossimo, invece, si dovranno versare 600 euro.

Rincari che porteranno cifre molto più consistenti nelle casse comunali. Nel 2014, infatti, sono stati 400 i matrimoni civili celebrati tra non residenti (soprattutto stranieri) e solo 35 quelli tra sorrentini. Considerando un aumento medio di 150 euro, si può ipotizzare un maggiore introito per l’ente pari a circa 60mila euro annui.