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Attardi (Confcommercio Sorrento): Blocco dei pagamenti per sei mesi

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SORRENTO. “Sospendere tutti i pagamenti per almeno sei mesi”. È l’appello lanciato dal presidente di Confcommercio Sorrento, Natalino Attardi, che è anche membro del coordinamento della Costiera e di Castellammare. Se il turismo è in crisi a causa dell’emergenza Covid-19 con stime di fatturati in calo almeno del 70 per cento e lavoratori stagionali senza stipendio – e per ora anche senza ammortizzatori sociali – per gli esercenti la situazione forse è anche peggiore. Sono tanti, infatti, gli impegni e le scadenze da onorare.

“In questi giorni – spiega Attardi – ricevo molte telefonate per sapere se i commercianti devono pagare il suolo pubblico anche stando chiusi. Iniziano anche a informarsi sull’esistenza di leggi per la sospensione di affitti, prestiti, mutui o fidi bancari. In molti, infatti, durante l’inverno hanno fatto grossi investimenti per l’acquisto di merci, rinnovo locali ed anche per l’avvio di nuove attività. Ora non potendo aprire per lavorare e, quindi, incassare, si trovano in grosse difficoltà”.

Qualche rassicurazione arriva dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. “Stiamo lavorando sul bilancio di previsione – spiega – sia sulle entrate che sulle uscite, e sulla riduzione e sul taglio delle tasse comunali, lì dove ci è consentito. Fino al 30 aprile non c’è nessun versamento previsto, da parte dei cittadini e delle imprese, a favore delle casse comunali. La tassa di occupazione del suolo pubblico sarà sospesa fino a quando non usciremo definitivamente dall’emergenza. Per fine aprile avremo trovato soluzioni, per andare incontro alle richieste di aiuto di quanti si troveranno in difficoltà”.

Intano in penisola sorrentina si lavora per dare vita ad una task force per contrastare la diffusione del virus. Un gruppo di tecnici composto da amministratori locali, personale dell’Asl e delle forze dell’ordine, medici, professionisti, esperti e volontari di Protezione Civile impegnato nel realizzare una mappa del contagio, individuando in tempo reale i casi sospetti tra Vico Equense e Massa Lubrense, sorvegliare le persone in quarantena e tracciare un legame tra chi ha contratto il Coronavirus e quanti hanno avuto contatti con loro. L’idea è del consigliere comunale di Meta Corrado Soldatini. Tutto ciò mentre il sindaco di Meta e consigliere metropolitano, Giuseppe Tito, annuncia che da lunedì in Costiera saranno attivati controlli da parte della polizia metropolitana.