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Atex: Rimodernare la Circumvesuviana con il Recovery Fund

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Sergio Fedele, presidente Atex Campania Associazione Turismo Extralberghiero, ha diffuso nel pomeriggio di oggi una nota attraverso la quale informa di aver chiesto agli amministratori locali della costiera sorrentina ed ai vertici regionali la destinazione di una parte dei fondi previsti dal Recovery Fund per il restyling della Circumvesuviana.

Di seguito il comunicato integrale dell’associazione:

Atex è stata la prima associazione italiana che a luglio propose il “Recovery Fund Turismo”. Poi, qualche giorno giorno fa, quando fu comunicata la ripartizione dei Recovery Fund che assegna a turismo e cultura solo 3,1 miliardi, abbiamo avviato una serie di iniziative per protestare contro questa gravissima decisione. Fino a chiedere le dimissioni del Ministro Franceschini.

Ma non ci fermiamo alla protesta. Oggi, infatti, abbiamo rivolto un appello a tutte le istituzioni regionali ed ai Comuni della penisola sorrentina affinché si proceda nel progetto “Recovery Fund Circumvesuviana” Tra i 6 asset definiti dal Governo per la ripartizione dei 200 miliardi del Recovery Fund, ci sono “le Infrastrutture per la mobilità sostenibile”

La penisola sorrentina non può perdere la possibilità che venga finanziato attraverso questo asset previsto dal Recovery Fund un “sistema di mobilità ferroviario” che, finalmente, risolva il dramma dell’accessibilità e del trasporto nei nostri Comuni.

Si tratta della maggiore priorità per la penisola sorrentina sia per i residenti che per i turisti. La situazione attuale della linea e del servizio fornito per la penisola sorrentina dalla Circumvesuviana è insostenibile. Ecco perché immediatamente si deve cogliere questa occasione, senza indugiare perché tante altre Regioni stanno preparando progetti per la mobilità.

La penisola sorrentina è una località turistica famosa in tutto il mondo e deve avere la giusta priorità e considerazione. Ecco perché abbiamo rivolto un appello al presidente della Regione Campania, all’assessore regionale al Turismo, all’amministratore delegato di Eav, al sindaco di Sorrento, all’assessore al Turismo di Sorrento, ai sindaci dei Comuni della penisola sorrentina affinché possano, insieme, presentare una specifica proposta al Governo.

Mai come questa volta si può affermare che non dobbiamo perdere questo treno.