Arriva l’ok al restyling del corso Italia

renderer-corso-italia

SORRENTO. Via libera dalla Soprintendenza al progetto per la riqualificazione del tratto di corso Italia compreso tra piazza Tasso e l’ospedale Santa Maria della Misericordia. Un intervento fondamentale nell’ottica di una futura pedonalizzazione dell’area. Un’opera che, come spiega il progettista, l’architetto Antonio Marino, mira a “restituire, secondo parametri estetici e funzionali, la qualità dell’importante strada del centro, anche al fine di migliorare l’offerta turistica di Sorrento”.

L’amministrazione comunale ottiene, quindi, il nulla osta agli interventi da parte della Soprintendenza. L’ok è, però, subordinato al rispetto di alcune prescrizioni. Il progetto, infatti, prevedeva la realizzazione di una parte centrale percorribile da veicoli e lembi laterali destinati a marciapiedi. Per l’eliminazione delle barriere architettoniche esistenti, le aree destinate ai pedoni dovevano essere realizzate a raso con la sede stradale, eliminando salti di quota. Su questo punto è intervenuta la Soprintendenza che ha chiesto di lasciare il marciapiedi lungo i bordi della carreggiata.

Per quanto riguarda la pavimentazione, sarà esclusivamente in pietra lavica: basoli per la parte stradale e lastre per quella dei marciapiedi. La Soprintendenza ha chiesto anche di eliminare i previsti inserti in porfido che avevano lo scopo di intervallare l’area destinata al transito dei veicoli e quella riservata ai pedoni. I lampioni della pubblica illuminazione saranno leggermente arretrati e lungo il corso Italia troveranno posto delle aiuole. In questo caso la Soprintendenza ha espressamente richiesto che venissero impiantati alberi di arance amare, agrumi tipici dalla penisola sorrentina, anziché le alberature previste nel progetto originario.

Raffaele_Apreda

“Siamo lieti di aver ottenuto il via libera agli interventi di riqualificazione del corso Italia – commenta l’assessore ai Lavori pubblici di Sorrento, Raffaele Apreda –. Però, prima di avviare i lavori, del costo di oltre un milione e 300mila euro, abbiamo altre priorità da rispettare: la nostra attenzione al momento è rivolta essenzialmente alla questione relativa alle scuole Vittorio Veneto e Cesarano, che intendiamo riaprire il prima possibile ed anche al rifacimento di via Fontanelle in parte distrutta dalla frana del 4 marzo scorso”.