Arriva lo stop ai tuffi alla spiaggia del Purgatorio di Meta

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META. Come avevamo anticipato due giorni fa è arrivato il divieto di balneazione per il tratto di mare della spiaggia del Purgatorio. Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, ha emanato stamani il provvedimento che impone lo stop ai tuffi. Ordinanza che si basa sui dati delle analisi effettuate dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania (Arpac).

La campionatura effettuata il 4 settembre mise in luce lo sforamento dei limiti di legge per quanto riguarda la presenza in mare di escherichia coli ed enterococchi intestinali (rispettivamente 885 su un massimo di 500 e 288 su 200). I test ripetuti il giorno successivo, invece, evidenziarono il rientro nella norma. Tutto risolto? Neanche per idea.

Su richiesta di Laura Cuomo, amministratrice del movimento La Grande Onda, il 15 settembre l’Arpac effettuò un prelievo d’emergenza per verificare la situazione dopo i temporali (con le ormai consuete chiazze marroni sul mare) dei primi del mese. Ebbene i risultati relativi ai campioni prelevati alla spiaggia del Purgatorio di Meta sono risultati nuovamente positivi, in particolare per quanto riguarda l’escherichia coli (valori di 624 su un massimo di 500).

In virtù di tali risultati l’Arpac “sconsiglia” la balneazione lungo questo tratto di costa. Per questo il sindaco Tito, questa mattina, ha emanato l’ordinanza che impone il divieto di balneazione.