Arriva il primo divieto di balneazione del 2016

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SORRENTO. La stagione balneare non è nemmeno ancora partita e già arrivano i primi problemi per il mare della costiera. E’ di stamane l’ordinanza del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, che dispone l’interdizione ai tuffi per lo specchio di mare di Marina Grande compreso tra l’approdo del borgo dei pescatori e fino alla spiaggia de La Tonnarella.

Provvedimento che si basa sulla relazione presentata dall’Arpac. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, infatti, quale struttura di supporto tecnico per l’assessorato alla Sanità, ha provveduto alla valutazione e la classificazione dei tratti di mare destinati alla balneazione, comunicando allo stesso assessorato gli esiti, nonché l’individuazione delle acque di mare non adibite e permanentemente vietate alla balneazione.

La Giunta regionale, quindi, ha individuato le zone idonee e non idonee alla balneazione per la stagione balneare 2016, stabilendo che le acque classificate come “scarse” e, pertanto, vietate alla balneazione, devono essere normalmente monitorate ai fini della tutela della salute pubblica, gestite e trattate in modo tale da assicurare l’osservanza delle prescrizioni del Decreto Legislativo 116 del 2008.

Nell’ambito di tale delibera la Giunta Regionale, per quanto riguarda il litorale di Sorrento, ha considerato la qualità delle acque “scarse” quelle individuate nello specchio d’acqua contrassegnato dal codice di prelievo: IT015063080005 (Marina Grande lato Est da approdo di Marina Grande alla Tonnarella per una lunghezza di 569 metri.

In base al dispositivo regionale, quindi, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha disposto il divieto di balneazione per l’area in questione “con riserva di adottare il provvedimento di revoca del divieto qualora i risultati delle analisi delle acque effettuate dall’Arpac risulteranno favorevoli”. Con lo stesso atto, inoltre, conferma il divieto permanente di balneazione per il Porto di Sorrento.

I gestori delle attività commerciali, ognuno per le proprie competenze e pertinenze, dovranno provvedere ad informare adeguatamente la propria clientela con l’applicazione sugli stabilimenti e sulle aree date in concessione della dovuta segnaletica di riferimento. Intanto il Comando di polizia municipale è incaricato, congiuntamente all’ufficio Manutenzione del Comune, dell’applicazione della segnaletica con la scritta “Divieto di Balneazione” sulle aree interessate.