Arresti per spaccio, la droga piazzata tramite i Social Network

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PIANO DI SORRENTO. L’indagine denominata “Lucignolo”, coordinata dalla procura di Torre Annunziata e condotta dai carabinieri di Sorrento e Piano, ha portato all’identificazione di 13 persone.

 

Il bilancio è di 4 arresti in carcere e 3 ai domiciliari. Per gli altri 6 protagonisti della vicenda è scattato l’obbligo di dimora. In cella sono finiti Alessandro Scafi, 32 anni, Giuliano Cosentino, 38 anni, entrambi di Piano di Sorrento, e Pasquale Mariniello, 59 anni, di Pomigliano d’Arco.

Tutto è partito dal monitoraggio di alcuni spacciatori già noti alle forze dell’ordine, che ha portato all’individuazione di un gruppo di ragazzi incensurati appartenenti alla Sorrento “bene”. Seguendo i loro movimenti i militari sono riusciti a ricostruire il traffico degli stupefacenti. Spesso la droga veniva piazzata con gli sms oppure sui social network dove ogni pusher utilizzava il proprio profilo per far conoscere ai clienti, di volta in volta, il tipo di droga disponibile e il tariffario.

Il grosso degli ordini, ovviamente, avveniva via chat. La droga veniva acquistata nell’area Vesuviana e poi trasportata in penisola tramite circumvesuviana o scooter.

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