Arrestato rapinatore di Rolex che ha colpito anche a Piano

Furto Rolex

PIANO DI SORRENTO. Lo scorso 14 novembre, pistola in pugno, si fece consegnare due preziosi Rolex dagli occupanti di una Porsche in transito lungo il corso Italia, a Piano di Sorrento. Nonostante l’immediato intervento delle forze dell’ordine, allertate dallo stesso proprietario della vettura, dei rapinatori non si riuscì a trovare traccia. Per compiere il raid, infatti, avevano coperto la targa della moto di grossa cilindrata utilizzata per il colpo, mentre il viso era nascosto da caschi integrali. Scippo rolex da autoQuesta mattina, però, uno dei due malviventi è stato arrestato. Si tratta di Salvatore Arcopinto, pregiudicato napoletano di 25 anni. Nei suoi confronti la Squadra Mobile della questura di Salerno ha eseguito una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale salernitano su richiesta della locale procura della Repubblica. Il giovane è ritenuto responsabile di una rapina avvenuta a Salerno, nei pressi del Teatro Verdi, quando portò via il Rolex del valore di 11mila euro ad un uomo al volante di un’auto. Nella stessa giornata i malviventi si spostarono in penisola sorrentina mettendo a segno la rapina a Piano. Appena due giorni dopo, inoltre, lo stesso Arcopinto, in base alla ricostruzione degli inquirenti, avrebbe compiuto un raid con le stesse modalità nella zona di Scafati. L’11 gennaio scorso, invece, una nuova rapina è stata messa a segno a Salerno, con un uomo costretto a consegnare il proprio Piquet da 6mila euro. Gli investigatori, in base alle ricostruzioni effettuate in questo periodo, ritengono che Salvatore Arcopinto fosse responsabile di tutta questa serie di colpi, in particolare svolgendo il ruolo di passeggero a bordo della moto. In pratica gli investigatori ritengono che il 25enne svolgesse il ruolo del rapinatore che, pistola in pugno, si faceva materialmente consegnare gli orologi di valore dalle vittime. Al momento il giovane è stato arrestato, mentre proseguono le indagini per risalire al suo complice.