Anche Piano di Sorrento dice “no” ai botti

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PIANO DI SORRENTO. Il sindaco Giovanni Ruggiero, sulla scia di molti altri suoi colleghi, impone lo stop ai botti a Capodanno ed anche nei giorni seguenti. L’ordinanza emanata ieri, che sarà in vigore fino al giorno dell’Epifania compreso, prevede il divieto di “fare esplodere botti e petardi di qualsiasi tipo in luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, all’interno di scuole, condomini, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, in tutte le vie, piazze e aree pubbliche, dove transitino o siano presenti persone, fatto salvo ove vi siano regolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti”.

Il provvedimento specifica anche che “i cosiddetti botti “declassificati” di libero commercio possono essere esplosi in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate, per la presenza di feste riunioni o per altri motivi”.

Il sindaco Ruggiero, inoltre, ha stabilito che “non è consentito raccogliere eventuali artifici inesplosi ed affidare ai bambini prodotti che, anche se di libera vendita, richiedano una certa perizia nel loro impiego e comportino comunque situazioni di pericolo, in caso di uso maldestro”.

La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 7 del D. Lgs. 267/2000, di importo compreso tra i 25 ed i 500 euro, fatte salve ogni altre eventuali sanzioni amministrative e penali previste da altre norme.